Thursday, 9 December 2010

L'Egoista
(sketch)
Communication Breakdown

un altro sketch rapidissimo come aperitivo
per il prossimo post più sostanzionso


NOVITA'!

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Wednesday, 8 December 2010




Non si può tirare il fiato un secondo.
Ci siamo appena ripresi dal vedere la mascella crudele dell'avv. Daniele Galoppa apparirci sorniona da ogni angolo della tv, che subito un'altra bimba scompare, un negro qualunque viene accusato dell'omicidio (qui la ricostruzione dell'interrogatorio ad opera di un nostro attore) e Vespa si frega le mani, più contento del solito.
Ma oggi è festa, l'italiano comune si gode il riposo e fa finta di versare una lacrimuccia per i 30 anni dalla scomparsa di John Lennon, intasando di link il vostro profilo di facebook e si prepara mestamente al Natale, dimenticando toto caelo il significato profondo di una giornata che celebra la probabilissima fecondazione di una vergine da parte di un pennuto.
Occhio al petting, ragazzi, l'ho sempre detto.
À la prochaine.
E.

Tuesday, 7 December 2010



Ci associamo al cordoglio nazional popolare, qui ben rappresentato nella mestizia dello sguardo del capolavoro di Wilmo Franelli dal titolo Dacci giù di bastoni Ciro che ci tiro la briscola, nell’apprendere che Cortina sarà off limits per il povero Lele Mora.
Lele Mosina, questo il suo vero nome, nasce in un intorno non meglio precisato degli anni cinquanta in veneto, frutto della relazione extraconiugale del maniscalco ebreo Santuzzo con la ben nota cantante Susan Boyle, al tempo umile venditrice di castagnaccio e dispacciatrice di uterini piaceri.
Il buon Lele si adopra subito come parrucchiere per signore, ma all’età di 23 anni, subito dopo aver aperto il Coiffeur Lelè a Pinarella di Cervia, si riscopre più amante della peloria favaris che del semplice crine femminile. Abbandona così l’attività di tosatore di pulzelle e si trasferisce a Milano, dove decide di cambiare nome e di fondare un’agenzia specializzata in giri di puttane e riciclaggi vari di personaggi oliati di ceto medio-basso, portatori sani di faccia da culo e macrocefali, il cui unico scopo è quello di starnazzare come anatroni in salotti bene sorseggiando spremute di cetriolo e allietando i pomeriggi di annoiate massaie.
Nonostante il suo indubbio piacere nello scegliere personalmente la frutta ai mercati generali milanesi, rimane però sempre un grande amante delle verdure falliformi oltre i sedici ci emme e come tale si propone al jet-set.
Tra evasioni fiscali, pignoramenti e refrigeranti calippi negrini al chiar di luna, il nostro eroe riesce a trovare anche il tempo di rifornire di scanzonate e sgallettate ragazzine Palazzo Grazioli e di questo tutti gli rendiamo profondamente grazie, dacché un deputato esercita sicuramente meglio il suo ministero a bocce ferme e birilli sdraiati.
Attendendo dunque che tutto questo polverone si abbassi per il nostro affezionatissimo, restiamo in attesa di nuovi e sempre più piccanti sviluppi della sua immonda e deprecabile esistenza.

Friday, 3 December 2010



i corti de
L'Egoista

"Paura e Delirio in via Notari"


NOVITA'!

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Questa la reazione spontanea avuta da Silvano Agosti dopo aver appreso della poesia dedicata da Lory Del Santo al nostro caro Premier. La poesia, recitata dalla novella poetessa inpugnando un gambo di sedano alla cena aziendale Mediaset nel dopolavoro ferroviario di Camaldoli, alla presenza dei frati trappisti, di Stefano Ricucci, Novello Novelli, la compagnia della Rancia (escluso il nano Pino in malattia per un prolasso delle gonadi), George Clooney, Beppe Grillo, Suor Germana, Nick Holmes e tutto l'entourage dei Paradise Lost, è stata accolta con calore e stupore da tutti gli astanti.
Il titolo dell'innegabile capolavoro letterario è TU, ma Frate Armandone da Frascati ci ha svelato in gran segreto dopo quattro giri di grappa alle vongole che il titolo originale, ideato dalla nostra Baudelaire cacio e pepe a quattro mani con Melissa P, sarebbe in realtà Rumenta di campagna in un desolato tramonto.
Dopo aver decantato il sonetto in endecasillabi cifrati, alternati a scoregge roboanti da festa del patrono, la stessa Lory ha invitato tutti i presenti ad unirsi a lei per cantare a squarciaretto tutte le Osterie nonchè gli stornelli appresi da bambina al campo scuola bergamasco Suffragette oggi, Puttane domani.

Thursday, 2 December 2010

NOVITA'!

L'egoista


one more round then it's bottles to the ground



Sketch rapidorapido per ingannare l'attesa prima della prossima avventura


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Wednesday, 1 December 2010



È tempo di proteste, di quelle a muso duro, che facciano capire che noi non siamo d'accordo.
Non parlo certo di studenti, o di politici messi in imbarazzo da documenti segreti, ché non mi interessano certe facezie, parlo del modo indegno in cui hanno infangato uno dei più recenti idoli di noi intellettuali italiani, quello per cui il cuore valeva molto, ma molto di più di ogni singola e poderosa stecca, molto di più di un'agonizzante videochat in cui noi fans abbiamo ascoltato più la sua anima, che non le sue parole (e sfiderei il più grande logopedista del mondo a farlo).
Ora che viene diffuso dal nostro stesso eroe un bellissimo video in cui dimostra di aver superato qualunque problema di dizione avesse mai avuto, cosa fanno le malelingue? Insinuano che fosse tutta una montatura, che la rai volesse spillarci i soldi del televoto puntando al nostro buon cuore e alla carità, invece di gioire, come giusto, insieme a questo moderno personaggio deamicisiano.
Vergognatevi, singolarmente e come collettivo di persone crudeli e malfidate.
Noi qui continueremo a versar lacrime e a mandare sms da un euro l'uno a suo favore, nonostante sia stato eliminato e nonostante X Factor sia finito, per far sentire forte e chiara la nostra protesta.
L'unico cruccio? Che non gli abbiano fatto cantare questa.
À la prochaine.
E.

P.S.: Io lo so che due giorni fa abbiamo detto "troppi necrologi", ma quando uno dei nostri più grandi esempi di arte e di vita (lui davvero) decide di beffare la morte, non possiamo che salutarlo con tutto il nostro rispetto.