Saturday, 11 May 2013


Ma così è troppo grande! Non ci entra! Ha esclamato l'assistente Brigida. Per scoprire a cosa si riferisse basta scoprire cosa il sottoscritto professor Aristide Maria Verdirame vuole narrarvi in questa nuova puntata di
COGLIONI DI MULO
e altre meraviglie della natura
Andiamo con ordine. Ero nel Gabon, ospite per il té delle 5 dal mio amico Cosimino LoNoce, pigmeo capomastro in seconda e mio personale spacciatore di nuove specie animali. Quando ho visto correre verso di noi il suo animale domestico, lo stesso che vedete in foto, ne ho subito inviato un'immagine a Brigida dicendole che ne avrei portato un espemplare con me per il nostro giardino, alché, appunto, la tapina ha esclamato per la prima volta Ma così è troppo grande! Non ci entra! Peccato che fosse uno scherzo architettato da noi due burloni: l'elefante pigmeo del Gabon, infatti, è un rarissimo animale grande quanto uno yorkshire ma cacacazzi la metà. Alla vista dell'esemplare che ho riportato a casa, Brigida mi ha apostrofato con uno sciocchino!, prima di trasecolare alla vista del membro dell'elefante, unica parte del suo corpo non pigmea, ed esclamare, per la seconda volta, Ma così è troppo grande! Non ci entra! durante il susseguente e ovvio assalto sessuale.

Friday, 10 May 2013


Senza se e senza ma, in concomitanza della festa del cinema, siamo in vena di citazionismi colti dai grandi capolavori dei tempi che furono. Quelli che guardate nei cinema d'essai per far colpo sulla radical chic di turno che, puntualmente, dopo una retrospettiva sugli anni sessanta e su Antonioni storce il naso al vostro citare Bombolo e, di giustezza, vi manda in bianco. Questo per intenderci.
Nella cornice dorata del romanticismo casablincratico, compensiamo i vostri deficit emozionali snocciolando le tre posizioni della classifica più seguita dal trovatelo voi un gruppo che non siano le vostre madri: Lo Stronzo della Settimana. Da oggi con più lupini come accompagnamento.
Al terzo posto l'Arsenio Lupin del nuovo secolo direttamente dalla patria dei luoghi comuni per narcotrafficanti. Bronzo sudatissimo ginecomasticamente guadagnato per il mariuolo colombiano Giovanni Rebolledo, già Serenello ou spacciatore, che per sfuggire alla cattura ha scelto di ripercorrere temi tanto cari ai polizieschi di bassa lega. In un rocambolesco Face Off si è fatto impiantare due enormi sise, ha rinfoltito e cresciuto la folta chioma e giù per la via a battere sotto il nome di Rosamunde Pilcher per cambiar vita. Sforzo inutile.
Al secondo posto l'antifemminicidio che sale in cattedra e si incazza al primo sfiato. E di sfiato s'è trattato. Ci penserete due volte a sentenziare giocherelloni al vostro partner "senti amore come sa di genesi questa scorreggia!" dopo aver appreso delle gesta di Deborah Ann Burns. La trentasettenne avrebbe accoltellato il proprio lui in un impeto d'ira culminato in un "Questa era proprio vestita!", urlato con forza dopo che il ragazzo, in maniera amorevole e disinteressata, aveva deciso di condividere seco lei le gioie e le profumazioni di una sua emissione gassosa. Scorreggiate pure sereni d'ora in avanti.
E primo posto per il genio del regalo che mai come in questo caso merita l'epiteto di Stronzo della Settimana. Avete così a cuore la salute di un vostro collega da augurargli ogni genere di pestilenza? Non sapete come esternare il vostro apprezzamento per quel docente universitario che vi ha tirato fuori l'ennesima volta ad un esame? Uno stimatissimo cuginetto a cui proprio non sapete cosa regalare? Il servizio ShitSenders è quello che fa per voi! Inviate pure tonnellate di sterco (selezionabili varie tipologie tra le quali spicca il richiestissimo stronzone d'elefante da 14 chili da un comodissimo form) in maniera anonima e sicura ai vostri meglio meglio amici! Li farete felici!


Alla prossima settimana!

Thursday, 9 May 2013

TA-DAAAN! (un piffero, doveva essere uscita ieri!). Intanto oggi è uscito puntalerrimo "lo stronzo della settimana" e vi consiglio caldamente di leggervelo. Qua invece la striscia, dopo la striscia vi aspetto per le chiacchere


Quando uno è un inaffidabile procastinatore patologico è difficile capire quando sia stata la sfortuna e quando la stupidità a causare il ritardo. Per quello che riguarda il ritardo di ieri si è trattato di un onesto miscuglio delle due... Infatti per il compleanno il mio portatile (noto come "unità di produzione")
ha deciso di farmi il regalo più inatteso, ovvero : "LO SPAVENTONE" spegnendosi per non riaccendersi durante uno scandisk apparentemente innocuo. Le cose sono precipitate rapidamente, non mi dilungo perché sarà argomento di strisce a venire. Vi basti sapere che è sopravvissuto solo grazie a una nuova protesi, una simpatica tastiera u.s.b... (ormai chiamarlo "portatile" è una bugia bella e buona)

Wednesday, 8 May 2013


Ma in questa rubrica abbiamo mai parlato di Fabio Volo? No, perchè io lo odio. Ma non lo odio nel modo classico, che son sempre lì a vedere che fa per dargli addosso. No, io lo odio ed evito di informarmi su di lui, ché mi irrita anche solo il sentirlo nominare.
Ma a volte ti capita di leggere notizie apparentemente innocue, che però scatenano in te quella violenza che tenevi sopita, ignorandone persino l'esistenza, ma che invece non aspettava che d'essere svegliata. Ecco. Fabio Volo diventa papà. Fabio Volo. Papà. Che non è tanto la notizia in sé a farmi imbestialire, quanto le news inserite nell'articolo del sempre esaustivo Tgcom. È per questo che oggi dò le botte a Fabio Volo.
  • Ceffone a mano aperta sull'orecchio, subito, per stordirlo, perché appena suo figlio avrà l'età  per andare a scuola il buon Fabio gli fregherà le Smemorande per copiarne le frasi per altri sei libri, e la cosa mi irrita.
  • Batista Bomb seguita da scoreggia in pieno volto, doppiam umiliazione per il modo in cui ha conosciuto la sua compagna: a lezione di pilates a New York. Davvero, Fabio? Vai a New York a fare pilates? Sei così viscido che ho paura che mi scivoli, nell'afferrarti per picchiarti.
  • Un lopez a tradimento, così impari a far dare le notizie a tua madre, ché tu forse ti ritieni troppo etereo per annunciare una cosa così terrena come la nascita di un figlio. Ma vai a cagare.
  • Una bella noce in testa, giusto perché l'autore dell'articolo sul Tgcom usa i punitini di sospensione. In un articolo di una testata giornalistica (sic). Magari non è colpa tua, ma già che ci sono prendi anche questa.
E v'è andata bene,
S.

Tuesday, 7 May 2013

Ampiamente fuori tempo massimo sull'evento, ecco la mia su 
Andreotti Giulio, Inutile cercare di battere l'internetto in 
tempismo o originalità, spero solo di non essere stato banale.


E così ci saluta, senza dare alcuna soddisfazione senza svelare segreti,
ho notato parecchia esultanza, non che mi sia dispiaciuto, ma se è
la miglior notizia di politica degli ultimi sei mesi allora è proprio

Sunday, 5 May 2013



Buongiorno miei nerdici lettori domenicali, e bentornati, dopo tanto tempo (mea culpa) alla rubrica preferita dai brufolosi di ogni età: Sotto la Calzamaglia.
Quest’oggi parleremo del fratello più sfigato, se è mai possibile, di Ciclope: il povero Havok.

Havok, il cui vero nome è Alex Summers, ha uno strano e utilissimo potere: assorbe i raggi cosmici e li trasforma in raggi al plasma che emette dal suo corpo.
“Bello!” vi sento già esclamare entusiasti, “quanto vorrei poterlo fare anche io!”
Ok, ora immaginate questo potere durante il coito.
Avete fritto la vostra ragazza; è così bello ora, razza di insensibili?
Inoltre non ci è dato sapere com’è possibili reperire raggi cosmici sulla terra, ma vabbè.
Perché parlare quindi di questo meraviglioso super’uomo?
Beh, perché, da quando il suo fratellino Scott ha deciso di arrostire il mai troppo vituperato Professor Xavier ed è finito in prigione, dove ha fatto la conoscenza del gioco della saponetta a terra sotto la doccia, Capitan America, non si sa a che titolo,  gli ha proposto di diventare il capoccia degli X-Men.
X-Men dove milita anche l’Uomo Ghiaccio, quello che gli scopa la ragazza, Lorna Dane, sotto il naso.
Ve l’ho detto che è uno sfigato, no?

Saturday, 4 May 2013