Saturday, 8 June 2013


Ehilà, vecchie querce! Vi va una birra? Allora andatevela a comprare, che qui il sottoscritto professor Aristide Maria Verdirame non ha certo tempo da perdere, e nemmeno la mai troppo lodata assistente Brigida: si ha da presentare la nuova puntata di
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e altre meraviglie della natura
Del resto quante altre volte vi capita di incontrare una talpa gigante con venti peni facciali, animale oggetto del mio interesse odierno? Vito Spatafore, così si è presentato il colossale esemplare (due metri e quattro per centotrentotto chili) dopo aver suonato alla porta per vender gerbilli, di certo non è uno che passa inosservato, con tutte quelle mutande sul viso, a coprirne le vergogne. Ho mandato subito Brigida in camera sua, ché la tapina non avrebbe sopportato un assalto sessuale tanto articolato, ma lo Spatafore ha subito esternato che ero io il suo interesse più vivo e, indovinate?, ho scoperto che il badecco non mi dispiace poi tanto.

Saturday, 17 November 2012


Ahiahiahi, lettori adorati. Mentre la coraggiosa Brigida è al telefono con la STRONSO (STerminiamo Roditori, Nutrie e Serpenti Odiosi), tocca a me da solo condurre l'odierna puntata di
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Sono ormai due settimane buone che la creatura che vedete in foto infesta la nostra casa, e in attesa dell'intervento dei kamikaze della STRONSO, non posso che parlarvene. È tutto nato, infatti da un'ispezione della mia dimora, con tanto di mandato, ordinata da una delle mille organizzazioni animaliste che mi fa la posta notte e dì, e gli intelligentoni hanno pensato di inviare proprio il Sergente Geppe Brillo, tipico esemplare di cobra narciso del Golfo di Genova.
Peccato che io e Brigida, in preda ai fumi dell'alcool per un festino che andava avanti da soli sei giorni, abbiamo cominciato a canzonarlo per i gradi che sfoggia sulla schiena, del tutto simili ad un pene.
Apriti cielo: il Sergente s'è gonfiato tutto, minacciando casini e ritorsioni, sbraitando e tentando di morderci: solo la vista di uno specchio l'ha fermato, infatti e lì a rimirarsi da giorni, con gran dispiacere di Brigida che sotto sotto voleva provare i piaceri che solo una lingua biforcuta può dare.
Suonano quelli della STRONSO: chissà che non ce ne liberiamo.

Saturday, 20 October 2012


È un giorno speciale, ed è con la giuoia nel cuore che io, il professor Aristide Maria Verdirame, condurrò con la felicissima assistente Brigida, questa puntata di
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Cosa succede di tanto bello?, sento già le vostre vocette curiose e garrule. È presto detto: oggi è il compleanno di Brigida. È per questo che, mosso da inusuale bontà, le ho regalato il rarissimo esemplare di cacatua iberico che vedete in foto. La particolarità di queste bestiacce è la presenza di un pene di dimensioni asinine che nascondono tra le piume, e ho personalmente convinto il rag. Ronni Geremia, noto per essere il meglio dotato del suo villaggio, a seguirmi come presente per Brigida.
L'ignara festeggiata ha reagito con gioia appena il Ronni ha mostrato fiero la sua poderosissima erezione, ma il disappunto ha preso il sopravvento quando il pennuto ha mostrato le sue vere inclinazioni: come avrei dovuto capire dal colore del piumaggio, infatti, questi volatili sono irrimediabilmente froci, e per una volta sono stato io la vittima degli insaziabili appetiti di una bestia.
Mi fa ancora male a sedermi.

Saturday, 6 October 2012


Peace & love, amici lettori. Direttamente dai seventies, dove sono ripiombato grazie ad un cannone delle dimensioni di una grond ai ricordi condivisi con l'assistente Brigida, il sapore vintage pervaderà la puntata odierna di
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Il maestoso bovino che vedete raffigurato in foto non è altro che il primo esemplare da me scoperto, quando ancora sfoggiavo basettoni da antologia della basetta, durante una gita con Brigida in Val Divedro: trattasi di una scottona hendrixiana elvetica. L'animale, appena ci ha visti, ci ha subito deliziati con le sue composizioni, sulla carta gradevolissime, ma impossibili da suonare, a causa degli zoccoli che impediscono la corretta impugnatura del manico della chitarra. È così che, viste le nostre facce interdette, quella che pareva una placida vacca si è mostrata per ciò che è: un possente toro che risponde al nome di Salvatore Hendrix, dotato di sei cazzi, al posto delle mammelle delle mucche sue simili: ovvio che, prima bestia di una lunga serie, li abbia usati per far sua Brigida.

Monday, 24 September 2012


Per una volta che avevo deciso di infischiarmi delle vostre brutte facce, io, il professor Aristide Maria Verdirame, mi son trovato un messaggio in segreteria dall'injenier M il quale, con toni assai pacati (ho contato personalmente dodici testadicazzo e sette facciadimerda), mi ha invitato a riparare alla mia assenza di sabato. Per questo, eccezionalmente di lunedì, mi trovo con la prorompente Brigida a condurre
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Il sottoscritto e Brigida, guarda il caso proprio sabato, ci stavamo godendo una speciale giornata tutta per noi: dopo insistenze, bigliettini e battutine più o meno velate (guarda un po' sto stronzo se si decide a sposarmi l'ultima in ordine di tempo) la mia assistente mi aveva infatti convinto a chiederla in isposa.
Ammiravamo il tramonto al termine di una romantica gitarella a Trebisonda, quand'ecco apparire la fiera che potete ammirare in foto.
Trattavasi di Vecchiatini Balrog, incredibile esemplare di canguro pugilatore turco. Il bieco animale, oltre alle movenze di abile boxeur, esibisce fiero una verga di dimensioni notevolissime, con cui si dà equilibrio nei match più impegnativi e all'occorrenza colpisce avversari e rivali in amore: è quello che è successo al sottoscritto, steso da un'improvvisa frustata inferta col gigantesco membro.
Inutile sottolineare come Brigida sia stata ben contenta di soccombere a ben altri colpi dell'abile pene del Vecchiatini, inducendomi così ad annullare il fidanzamento.

Saturday, 28 July 2012


È dalla ridente cittadina di Sorrento, dove vorrei tanto godermi le vacanze senza voi che mi scassat' o cazz', che per puro spirito di sacrificio il sottoscritto professor Aristide Maria Verdirame, coadiuvato dalla rilassatissima Brigida, condurrà
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Mi stavo godendo una piacevole immersione nel mare (dopo un'altrettanto piacevole immersione tra i delicati seni di Brigida), quando una vocina subacquea, udibile però distintamente, mi ha fatto sobbalzare.
Per Sant'Antonino Abate, cacciate subito o portafuoglie! 
Perbacco, era proprio Tammaro Loredano, temutissimo e ricercato esemplare di cavalluccio mariuolo, vero terrore del Tirreno tutto e capocosca della temuta famiglia dei Tammaro-McKenzie.
Fortuna ha voluto che non avessi con me il portafogli, e che il buon Loredano si sia accontentato di un bottino ben diverso: il suo muso cavallino ha avuto un bel daffare con lo sgomberaminestre di Brigida.

Saturday, 14 July 2012


Bentrovati, massa di scansafatiche, sono l'irritante professor Aristide Maria Verdirame e, dal giardino piccolo (16000 ettari) del mio maniero, condurrò con l'assistente Brigida un'altra puntata di
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Il mio giardino, come immaginerete, ospita numerose specie da me scoperte, catalogate e regolarmente torturate (oltre ai canonici e riconosciuti scientificamente validi coppini a mano aperta, sono solito sperimentare il lopez in corsa e il calcio nei coglioni dopo lo sputo nell'occhio), ma oggi è successo un fatto insolito: un ape gigantesca (si fa per dire: un metro e quarantacinque scarsi, ma di puri muscoli) mi si è parata innanzi intimandomi di smetterla. Trattavasi di Rasarini Raffaele, di mestiere attaccabrighe professionista, tipico esemplare di ape nana culturista della piana di Bondeno. Al mio diplomatico e tu chi cazzo sei? il Rasarini non ha esitato a tenermi fermo con due delle sue quattro muscolosissime braccia, prendendomi a pugni con le altre due (un po' come Goro di Mortal Kombat), avendola così vinta, almeno per stavolta. Chi invece l'ha scampata è Brigida, ché si sa che i culturisti ce l'hanno piccolo.

Saturday, 30 June 2012


Oh giovani menti ottennebrate dal caldo e dalla carineria canina, come poteva il sottoscritto professor Aristide Maria Verdirame (o la fulgida assistente Brigida) ignorare la vostra presenza? In realtà potevamo eccome, ma la sorte mi porta a considerarvi degni di nota pur non meritandolo, in questa puntata di
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Infatti, mentre eravamo in spiaggia a goderci il sole alla faccia vostra, abbiamo sorpreso nientemeno che Suor Manuele e Suor Mario, rarissimi esemplari di suorcagne marittime, intente a scrivere (a cazzo, del resto son cagne ebeti e pure miopi) i loro nomi coi sassolini sul bagnasciuga. Io avevo notato però qualcosa di losco, ma non ho fatto in tempo a fermare Brigida, sempre cieca di fronte ad una parvenza di graziosità, che s'è subito sanfranceschicamente precipitata ad accarezzare le sante don cagne. Gravissimo errore: trattavasi infatti di Scognamiglio Manuele ed Esposito Mario, temibili esemplari di cani mariuoli travestiti, un'efferata specie che passa il suo tempo a derubare e stuprare i malcapitati che gli si avvicinano, attirati dalle loro furbissime mascherate. Peggio per Brigida, porterà sulla schiena il segno delle loro unghiette per settimane.

Saturday, 16 June 2012


, bei tomi che amano la natura, direttamente da 'ngoppa 'o Vesuvio anche stavolta il sottoscritto professor Aristide Maria Verdirame, assistito dall'aitante Brigida, presenterà
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Come avrete capito mi trovo nientemeno che a Somma Vesuviana, paese che ha avuto l'onore di dare i natali a mia zia Cira, e che ho scoperto ora anche dare asilo al temibile Ping Zu Whei, focoso e rarissimo esemplare di panda trombino del Tibet. Inutile precisare che il Nostro, qui ritratto mentre ingroppa di giustezza Loris, il mio panda da compagnia che mi ero portato dietro nel caso fosse stato difficile interloquire con l'invece disponibilissimo Ping, si è rifugiato nelle campagne di Somma per sfuggire alle persecuzioni perpetuate dai cinesi nei confronti dei moti indipendentisti delle sue genti. Qui le scarse opportunità di dar sfogo alla sua sfrenata libido (è lui da solo che tiene vive le speranze di una non estinzione dei panda, del resto) gli hanno fatto assalire con impeto il povero Loris appena lo ha visto arrivare, e la delusione nello scoprirlo maschio non ha fatto che favorire il successivo e giusto assalto alle grazie dell'ignara Brigida.

Saturday, 2 June 2012


È una linea intercontinentale quella che oggi permette al sottoscritto professor Aristide Maria Verdirame e all'instancabile aiutante Brigida di trasmettere nientemeno che dall'Argentina il nuovo episodio di
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Ma facciamo un passo indietro. Tutti ormai saprete del mio malcelato amore per le lande teutoniche, ed è proprio in una delle mie gitarelle a Munchausen che ho avuto conferma di ciò che il mio cuore di bimbo sperava da tempo: Hitler, come leggende narrano, è vivo e alleva api dal pungiglione enorme, insetti che catalogherei con gioia, in Argentina. Ho quindi imposto a Brigida di viaggiare come bagaglio a mano in quella che si preannunciava come una delle trasferte più estasianti della mia lunga e luminosa carriera.
Capirete quindi il mio disappunto nello scoprire che l'Hitler di cui parlavano i miei informatori non era il redivivo fuhrer,  bensì il capomastro in seconda José Hitler, esemplare maestoso di Nazigorilla della pampa. Avevo poi interpretato male il riferimento ai pungiglioni enormi pensando alle api: si parlava infatti del poderoso pene di José, talmente orgoglioso della sua dotazione da farne subito sfoggio con Brigida, lei sì inerme di fronte a tanta maestosità.

Saturday, 12 May 2012


Le visite inaspettate sono le più gradite, almeno così si dice. Ma aspettate e un'altra ne avrete: c'era una volta, dirà il sottoscritto professor Aristide Maria Verdirame (coi suggerimenti preziosi dell'onnisciente Brigida), e comincerà un'altra puntata di
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Ricorderete tutti il mio animale domestico preferito, il pappagallo sotto steroidi Ettore (e se non lo ricordate andate a riguardarlo, scansafatiche che non siete altro), silenzioso compare di tutte le mie peripezie in giro per il mondo o quasi.
Quello che noi non sapevamo è che Ettore ha un fratello maggiore, Ernesto detto il temibile, che lo viene a trovare una volta ogni cinque anni. La foto immortala Ernesto (non c'è dato conoscerne il cognome, Ettore non l'ha mai rivelato) un attimo dopo aver rilasciato sulla nostra casa la sua valigia ma soprattutto un pacco di mamma Repulsia, genitrice dei due pappagalli, contenente le specialità della loro terra - nella fattispecie Rocca Cannuccia (CZ): 'nduja piccantissima, soppressata abominevole e peperoncino esplosivo. Proprio quest'ultimo ha innescato una reazione che ha portato all'esplosione della caldaia: il primo motivo per rendere inopportuna la permanenza di Ernesto per tre mesetti nella stanza degli ospiti. Poi ci sono le ovvie avanches a Brigida, ma la micropenìa dovuta agli steroidi le rende risibili.

Saturday, 28 April 2012


Che la festa abbia inizio!, ha dichiarato garrulo Ermes Lestofanti, splendido ma nano esemplare 44enne di formichiere sugginerchie della Loira e di mestiere ladro di banane. Ma leggo confusione sui vostri già non sveglissimi visini, quindi facciamo un passo indietro. Sono il professor Aristide Maria Verdirame, e in collaborazione con la sorprendente assistente Brigida, vi presento
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La festa testè menzionata era quella per la scoperta della mia centoquattresima specie, il formichiere sugginerchie appunto, scoperto per caso durante una gitarella di piacer lavoro intensissimo con Brigida (dovevo analizzare i versi da lei emessi durante gli orgasmi in riva al fiume), perchè il Lestofanti spiava curioso le nostre mosse. Volevo battezzare la curiosa creatura formichiere fluviale, o perchè no formichiere nanissimo, ma, proprio dopo la fatidica frase con cui ho aperto la puntata odierna, il nostro Ermes si è arrampicato lungo la mia gamba, mi ha sblusato la camicia (come vedete in foto), sbottonato i pantaloni e si è prodotto in un lungo mugolone con avvitamenti della lingua attorno alla mia poderosa erezione: da qui il nome. Strana la reazione di Brigida, che invece di ingelosirsi e dare di matto, si è messa a scattar foto dell'atto, con particolare attenzione al momento finale, in cui il succhiare è diventato talmente intenso da provocarmi quasi un embolo.

Saturday, 7 April 2012


Bentrovati, branco di illetterati che fingono di leggere e gradire le perle di sapere che dispenso bisettimanalmente. Sono il professor Aristide Maria Verdirame, e, come se non lo sapeste, sono qui con quell'ingrata di Brigida a condurre
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L'orrida bestia per cui millanterete gradimento quest'oggi è un supplizio ed un tormento per chiunque abbia un giardino, un orticello, o persino una donna da difendere: parlo del temibile ornitorinco volante del Peloponneso. In foto potete ammirare la faccetta di merda di Papadopoulos Boris, tanto simpatico al vedersi quanto carogna nell'anima, e qui vi spiegherete tutti il mio astio odierno. Il Papadopoulos, infatti, è uno dei tanti ornitorinchi usati dal governo greco come postino celere, data la sua abilità e rapidità nei cieli (molti però ricorderanno il loro impiego in tristi pagine di storia come i bombardamenti in Tracia). L'ho accolto come un figlio in casa mia, quando mi ha consegnato un pacco di vibratori ellenici speditomi dl mio compare Dimitri Elefteropoulos, e quello, approfittando del momento in cui sono andto a fargli un té per rifocillarlo, cosa fa? Mi si tromba al volo Brigida. Capirai, direte voi, fosse il primo.
Sì, ma andando via mi ha fatto cadere uno stronzo di dimensioni ragguardevoli proprio sulla spalla destra, e quando è troppo è troppo.
Brigida, lo schioppo!

Saturday, 24 March 2012


Mandate aiuto. Ripeto: mandate aiuto. Sono un celebre studioso, il professor Aristide Maria Verdirame, ed anche in assenza dell'assistente Brigida sono segregato nella mia cameretta a rendervi conto di
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So già che vi chiederete cosa sta succedendo, cari amici (un bel cazzo, diciamocelo) della natura. È presto detto: durante una delle mie mille scorribande nelle desolate lande di Latronico (PZ), mi sono imbattuto nel Duca Rescazzi Loris, incredibile esemplare di modi raffinati e cultura elevatissima di langur duca del potentino. I nostri amabili discorsi, e probabilmente le quattordici birre a cranio che abbiamo consumato al pub O Mbriago Ganderino, gestito dalla giunonica barista Nazarena, mi hanno spinto ad invitare il Rescazzi ad un weekend di studi nel mio maniero. Errore gravissimo: nel 2138 i langur domineranno il mondo, e dallo sguardo di Loris avrei dovuto capire che egli altro non era se non una sorta di cyborg inviato dal futuro.
Il suo compito? Seviziare ripetutamente una femmina umana per produrre una nuova razza di scimmie mutanti. Ora sono due ore che lui e Brigida se la spassano in cucina (quindi missione compiuta, oserei dire), alla faccia mia che tremo. Mandate aiuto. Ripeto: mandate aiuto.


Saturday, 10 March 2012


Hell yeah, affezionati lettori. Vi chiederete perché io, il professor Aristide Maria Verdirame, abbandoni il mio usuale interloquire dotto per abbassarmi ad usare del gergo giovanilistico qualsiasi. È quello che, un po' ostacolato, in realtà, dalla viziatissima assistente Brigida, vi spiegherò nell'odierna puntata di
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Come potete vedere in apertura dell'articolo, mi trovo in un bar malfamato, ostaggio di Anselmo De' Filippis, che nonostante l'alto lignaggio familiare che il suo cognome suggerisce, è un esemplare rarissimo di maiale ribelle del Texas orientale. Il De' Filippis in età puberale è scappato dalla dimora di famiglia, in sella alla Harley Davidson regalatagli per il sedicesimo compleanno dai ricchissimi genitori, per non farvi più rientro: è così che ha cominciato a frequentare bettole infami, delinquenti assortiti e si è ricoperto di tatuaggi; con la sua gang di scalmanati rapisce e tiene in ostaggio chiunque gli capiti a tiro: stavolta è capitato a me, e vi spiegherò anche il motivo.
Brigida, le pigliasse un colpo, m'ha sempre tenuto nascosto di avere un debole per i biker, preferibilmente coi baffi a manubrio; ecco perchè ha avvicinato Anselmo, ed il resto potete immaginarlo. Se non altro per la prima volta è lieta di essere violata costantemente dall'animale presentato nella nostra rubrica.


Saturday, 25 February 2012


È col sollievo che si ha solo dopo aver temuto di perdere ciò che di più caro si ha al mondo che anche oggi io, professor Aristide Maria Verdirame, mi accingo alla conduzione di
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Sollievo, si diceva. Già, perchè le ultime ore le avevo vissute nell'angoscia. Non importa quanto guardassi in giro, non importava chiamare il suo nome a gran voce, non serviva cercare negli anfratti e nei talami di tutti i suoi sospetti amanti: Brigida, la mia assistente e compagna di mille esperimenti, era scomparsa. Fortunatamente in uno dei nostri viaggi intorno al globo avevamo conosciuto e convinto con le buone (quattro sganassoni a mano piena in viso e la minaccia di sei manrovesci indossando l'anello con pietre da due chili) a seguirci nientemeno che Selvatici Eros, esemplare rarissimo di oca investigativa delle piane scozzesi. Come avrei scoperto nel cercare Brigida assieme al Selvatici, però, il cappello che gli adorna il capo non è altro che un bluff: la scarsa intelligenza di questi palmipedi li rende del tutto inadatti a qualsivoglia pedinamento o indagine, quindi ho perso del preziosissimo tempo a seguire tracce inesistenti e indizi irrilevanti indicati dallo stolto animale come fondamentali, fino al ritorno di Brigida all'ovile; mi ero casualmente dimenticato, infatti, che aveva chiesto ed ottenuto un permesso di alcuni giorni per correre al capezzale della prozia Elide, malata da tempo di ninfomania cronica.
Peccato che il nostro Eros ha preteso comunque il pagamento pattuito per le ricerche: un ricco mugolone da parte di Brigida alla fava da chilo che cela abilmente tra le penne.

Saturday, 11 February 2012


Bentrovati, insulsi lettori, so che siete in trepidante attesa, quindi bando agli indugi: anche oggi, con l'ausilio della beneaugurante assistente Brigida, ed eccezionalmente della superba corrispondente nipponica Kyoko Otonashi, il sottoscritto professor Aristide Maria Verdirame condurrà
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Lo avrete visto tutti: lo scoiattolo viola ha attratto animalisti e curiosi indirizzandone l'attenzione in terra d'Albione; fortunatamente io collaboro da anni con la cara dolce Kyoko, eccellente putta studiosa di fauna e flora nipponica: va da sé che la Nostra abita giusto in provincia di Fukushima. Preso il primo volo, io e Brigida abbiamo raggiunto la nostra collega che ci ha subito mostrato una numerosissima colonia di scoiattoli viola radioattivi, permettendoci poi di intervistare il ferrotramviere di riserva Ryo Saeba, che ci ha rivelato come le radioazioni non abbiano inciso solo sul colore del pelo di questi inutili roditori, ma anche in un curioso fenomeno di moltiplicazione e dislocazione peniena: quelle che a prima vista sembrano orecchie, infatti, non sono altro che due poderosissimi cazzi, con cui il Saeba ha immantinente soddisfatto le due assistenti in un sol colpo.

Saturday, 28 January 2012

Bentrovati, masochistici amanti dell'esser servi dei meno dotati, sono il professor Aristide Maria Verdirame, e dopo un tempo che pareva eterno torno a condurre, con la giammai doma assistente Brigida, un nuovo episodio di
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La feroce bestiaccia che vedete rappresentata è una di quelle creature all'apparenza dolci e pelose che vi piace tanto apostrofare con nomignoli e vezzeggiativi, risultando così intollerabili alla mia vista, ma debbo ammettere che il bradipo rapido di Vibo Valentia mi ha costretto a ricredermi. Ero infatti intento a studiare gli effetti che il sole della Costa degli dei ottiene sulle singolari escrescenze vaginali di Brigida, quando un'ombra rapida è saettata dinanzi alle mie pupille. Solo i miei proverbiali riflessi mi hanno consentito di afferrare Tonino u curtu Cattabovi, di professione caciocavallista provetto e bradipo rapido dotato di elevatissimo pedigree. È stato così che, messo alle strette, il Cattabovi si è visto costretto a rivelarmi che la sua specie raggiunge la mirabile velocità di 125 km/h nei giri di riscaldamento e che questa caratteristica gli permette di soddisfare la costante sete di sangue che li affligge per natura, seconda sola alla fame di sesso sfrenato: ecco spiegato il suo fiondarsi tra le cosce di Brigida appena l'ho lasciato andare.

Saturday, 24 December 2011


Vipregomandateliviavipregomandateliviavipregomandatelivia, continua a ripetere il Professor Aristide Maria Verdirame ascoltando i bambini che cantano strenne natalizie fuori dalla porta. Del resto è noto il suo odio per i buoni sentimenti in genere: sono l'assistente Brigida, e data la situazione di emergenza condurrò io per voi amorosetti

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Il puccipuccino che vedete in foto è un animaletto garrulo che noi tutti amiamo e rispettiamo, perchè come d'estate ci allieta gli altrimenti noiosi pomeriggi d'ozio, una sua varietà anche d'inverno vuole renderci felici e morbidini: vi presento il barista semplice Prontissimi Boris, tenerissimo esemplare di cicala natalizia del Madagascar. Questi dolciotti, simpatici e morbidosi insettini non fanno altro che cantare, cantare, cantare non d'estate, come le loro cuginette europee, ma d'inverno, per Natale, intonando Jingle Bells, White Christmas e Tu Scendi Dalle Stelle  vari. Che gioia! Cha amore! Che felicità! Che tenerezno no la prego Professore non mi stupri ancora, siamo a Natale, no no no no

Saturday, 10 December 2011


Ullallà, mancava poco e tutti i pedanti amanti delle bestiole sarebbero rimasti delusi! Ma ancora una volta il sottoscritto Professor Aristide Maria Verdirame, coadiuvato dall'entusiasmante Brigida, condurrà
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Sì, cari amici (cari una bella ceppa, diciamocelo), anche stavolta i miei impegni mi stavano portando lontano da voi. Pensavo a come spendere l'ennesima eredità lasciata da una vecchia miliardaria defunta alla mia finta associazione a favore degli animali Mici Amici Ma Infelici (che invece funge da copertura alle ricerche sulle torture più efficaci ai babbuini), quando il trillo iroso del telefono mi ha riportato alla realtà: era l'Ingegner M., che, dandomi implacabilmente del testadicazzosmettiladigrattartilapancia, mi comunicava che data la mia pigrizia era stato Egli stesso a fotografare ed inviarmi documentazione di una fiera straordinaria. Pensate alla mia sorpresa nel vedermi recapitare un'immagine, pensate, di un esemplare di dobermann teppista nano della Germania Orientale.
È per questo che, spinto dal mio amore per i wurstel coi cra per la bir per la scienza, mi sono spinto fino a Donaueschingen per incontrare nientemeno che Parasacco Loris, di mestiere viceimbrattatore di muri capo. Il bel tomo, che vedete in foto agghindato alla moda più giovane e trasgressiva, mi ha raccontato delle sue marachelle più tremende, che vanno dal murare vivi i coniugi nani Hans ed Heudelinde Bitzenmeier nella loro lillipuziana abitazione, allo sparare ai lampioni col fucile per festeggiare il capodanno; ma la sua vera passione, pare, sia stuprare le assistenti degli studiosi, come ha dichiarato lanciandosi su Brigida. Wenn in Deutchland, tun was die Deutschen tun, mi son detto, adocchiando la sua fidanzatina.