Monday, 7 February 2011


IPSE DIXIT

Abbiamo tutta l'intenzione di trattare i rom come persone
                                         ( Renata Polverini - 09/2010 )

Contro il freddo abbiamo introdotto l'uso di comodissimi ed innovativi bracieri
                                         ( Serenello da Frascati - 1200 DC )

Il patto era: "te la pruzzi com'è!"
                                         ( Mickey O'Neil lo zingaro - 2000 )

Sunday, 6 February 2011


USA. Introdotto in Texas un nuovo barbaro metodo per eseguire le esecuzioni dei condannati a morte, molto più crudele della sedia elettrica o dell'iniezione letale: 5 cucchiaini di Nutella, nessuna fetta di pane. A tal proposito Rick Perry, il governatore del Texas ha dichiarato: " Che mondo sarebbe senza Nutella? Un posto pieno di fottuti criminali." Come dargli torto?

Saturday, 5 February 2011


L'Egoista

presenta


Tanto cari quanto sospettosamente ipocriti saluti a tutti voi
idiosincratici lettori del blog

Idiosincrasia Alterata

vi presentiamo

gli archivi de "l'Egoista"

eccovi i link per tutti gli episodi pubblicati finora.
ad ogni post è stato aggiunto il link alla versione leggibile
(se ce ne fosse bisogno)

primo episodio (L'Egoista)
secondo episodio (Proper planning and preparation)
terzo episodio (Sketch!)
quarto episodio (Paura e Delirio in via Notari)
quinto episodio (Communication Breakdown)
sesto episodio (la ballata del codardo)
settimo episodio (mancano quattro giorni a Natale)
ottavo episodio (agrumi e buone pesche)
nono episodio (tempi moderni)
decimo episodio (so long 2010)
undicesimo episodio (every day the same dream)
dodicesimo episodio (Un corpo dolorante reclama ... !)
tredicesimo episodio (Meat Eating orchids ... )
quattordicesimo episodio (Two beers or not two beers)
quindicesimo episodio (internet is for porn pt1)
sedicesimo episodio (internet is for porn pt2)
diciassettesimo episodio (internet is for porn pt3)
diciottesimo episodio (test!quanto sei pazzo?)
diciannovesimo episodio (tempi moderni)
ventesimo episodio (space oddity)
ventiduesimo episodio (a selfish saturday night fever pt1)
ventitreesimo episodio (a selfish saturday night fever pt2)
ventiquattresimo episodio (a selfish saturday night fever pt3)
venticinquesimo episodio (a selfish saturday night fever pt4)
ventiseiesimo episodio (Sketch! e tre)
ventisettesimo episodio (Big in Japan pt1)
ventottesimo episodio (Big in Japan pt2)
ventinovesimo episodio (Big in Japan pt3)
trentesimo episodio (Big in Japan pt4)
trentunesimo episodio (Big in Japan pt5)
trentatreesimo episodio (Il mio motorino! ... !ep.1)
trentaquattresimo episodio(Il mio motorino! ... !ep.2)
trentacinquesimo episodio(il mio motorino! ...!ep.3)
trentaseiesimo episodio(il mio motorino! ...!ep.4)
trentasettesimo episodio(il mio motorino! ...!ep.5)
trentottesimo episodio(il mio motorino! ...!ep.6)
trentanovesimo episodio(il mio motorino ...!ep.7)
quarantesimo episodio(il mio motorini ...!ep.8)
quarantasettesimo episodio(a tu per tu con tu)
quarantottesimo episodio(hai fatto una cosa grave)

Non esiste un momento migliore per far conoscere
,se già non lo avete fatto, Idiosincrasia Alterata e l'Egoista
a amici e parenti (se ne avete)

LOVE'N'ROCKETS!

Friday, 4 February 2011


Chi meglio di Bertoldino Pelabarbigli dei Bananai poteva rappresentare a dovere lo stronzo della settimana? Nessuno, appunto.
Il buon Bertoldino, principe di Colleferro e insigne maestro nell'arte di dipingere O giottiane col culo, è qui immortalato insieme alla contessina Nara Stabocchi di Villafranca, figlia del celebre stagnaro Ughetto di Cervia, in occasione della settima sagra del Cocomero in quel del Borgo della Limonaia. Il titolo di stronzo gli venne bonariamente assegnato in quella mondana occasione dalla stessa contessina dopo che il buon Bertoldino, mangiate ventidue fette di cocomero rancido, si prese la briga (e di certo il gusto) di rigozzare sul di lei abitino polpa e semini in un unico violentissimo rigurgito, dando al vestito della giovine Nara quel pregevole rosso cardinale che i posteri possono ora ammirare nello scatto arguto e nel contempo malandrino del fotografo Teresio.

Ma immantinente passiamo a scoprire il podio della settimana.
Al terzo posto l'immarcescibile Darth Sidious Ratzinger, in questa dimensione noto come Papa Benedetto XVI, che ben 41 anni fa avrebbe avuto da ridire in merito al celibato dei preti. All'epoca il giovane virgulto dalla cerulea chioma mise in discussione, insieme ad altri otto giuovani teologi, a Novello Novelli e a ben tre membri dei SuperAmici (Batman, Acquaman e quel tegame di Wonder Woman), l'obbligo del celibato per i sacerdoti cattolici. Ora che non gli tira più e che può godere della compagnia di un florilegio di chierichetti adoranti, arriva pacata una risposta papale trasudante imbarazzo e santità.
Nel mezzo, in un secondo posto che non vale un cazzo, uno dei volti più inutili della storia del tubo catodico: Antonella Elia. Dopo aver esordito come anatra danzante mille anni fa e scopertasi addirittura critico musicale nella pomeridiana striscia tagliata male di X-Factor (memorabili i suoi vaneggiamenti sul panorama musicale), la bionda e tignosa Antonella è finalmente approdata alla Corrida come valletta sui generis all'alba dei suoi settantadue anni e in una recente intervista ha dichiarato di non fare l'amore da settembre, sottolineando inoltre che "il sesso è un connubio di anime, un valore aggiunto". Detto questo si è scrostata il perizoma dalle chiappe con un abile movimento peristaltico e, ruttando i due litri di gingerino recoaro trangugiati al primo cameraman, ha invitato gli altri tre tecnici a mostrarle circonferenza, peso e consistenza del loro di valore aggiunto.
In cima al podio, con i suoi 73 chili di elegante avvenentia e tutto il suo amore per i ben noti carnosi cannoli di ricotta del sudamerica, l'indimenticato Piero Marrazzo. Il buon Pedro pedro pedro pedro pe' (praticamente il meglio di Santa Fé) sarebbe stato pizzicato nuovamente con un viado portatore sano di tronco d'agave da tequila e, nel vano tentativo di non essere riconosciuto dai carabinieri che avevano fermato la sua auto, avrebbe addirittura sfoderato in un perfetto accento calabrese l'antico adagio "Chiu scuru da menzanotti non poti veniri" (La sfortuna non puo' essere piu' crudele di questa, ndt). I carabinieri, ipnotizzati dal monito al pari di enormi robot di fronte al Klaatu Barada Nikto, ma consapevoli di poter sputtanare la notizia ai quattro venti in tempo zero, hanno canticchiato in coro il ritornello di In the Navy dei Village People, ammiccando all'ormai furioso Marrazzo e tirandogli a turno pomodori pachino al culmine della maturazione sul parabrezza.
Alla prossima settimana!

Thursday, 3 February 2011

preparatevi per lo sconvolgente
ultimo episodio della trilogia
meno conosciuta del mondo!

torna
L'Egoista
in
"Internet is for Porn!"

(terza parte)


Giusto per scruopolo
per i nuovi arrivati
e per i pigri

ecco i link ai due episodi precedenti

qui il primo
qua il secondo

Love'n'Rockets

NOVITA'!
Questa striscia, oltre a essere mal disegnata e mal scritta
ha un gravissimo difetto! A volte non si legge proprio niente!
Ma finalmente, quest'ultimo problema è stato finalmente risolto

ecco il link a questo episodio in un formato finalmente leggibile
e per non perdere lo spirito di questo post

qua il link al secondo episodio di questa trilogia nel nuovo formato
e qua quello al primo!

Enjoy!

Wednesday, 2 February 2011

DeconstЯuction of the MemoЯies # 5


Tra le tante abiezioni televisive che tutto uno stuolo di brillanti sceneggiatori dello stivale è riuscito a tirare in piedi nel corso degli anni l'avvento del digitale terrestre, con una miriade inutile di nuovi canali, sta riportando a forza nei palinsesti tutta una serie di telefilm che, anzichè cadere in quel caro e vecchio dimenticatoio dove anche i più valorosi ed eccellenti caroselli sono stati segregati, vengono riproposti di volta in volta in orari improbabili, facendo così sognare gaie quarantenni in boccio e mortificando nel contempo lo spettatore senziente medio alla disperata ricerca di qualcosa con cui accompagnare la serale peperonata. Ed è proprio nella visione di siffatti pregevoli capolavori che risulta normale porsi domande su sfolgoranti carriere stroncate sul nascere di pseudo nani camuffati da infanti boccolosi, di pederasti in erba e di sfavillanti passeggiatrici. E' proprio il caso del serial Il parrucchiere Alfio (alla cui visione il nostro affezionatissimo Fiorindo resta ipnotizzato), conosciuto però ai più sotto il titolo di Love Me Licia per via di un disguido logistico che fece finire tra i primi 134 minuti dell'episodio pilota i 13 minuti del porno amatoriale girato dallo stesso Alfio con la sua vicina di casa Bocconotti Licia; a nulla valse l'impegno dei solerti sceneggiatori nel cambiare il nome di Alfio con un più nordico e ariano Mirko per sviare l'attenzione, tant'è che la stessa signorina Bocconotti sbugiardò l'inutile protagonista addirittura su Bim Bum Bam e nei salotti bene del Playboy Late Night Show.
Tuttavia, tra reunion patetiche di alveari di capelli non più laccati e programmi inneggianti le meravigliose mediocrità degli Eightes che furono, ci tocca anche ringraziare un nostro avventore abituale, di cui non citeremo nè la gens d'appartenenza nè il codice fiscale per non umiliarlo, per aver reso la nostra giornata meno tediosa agevolandoci un mausoleo di memoria telematica eretto in favore del piccolo comprimario fratello gango del chioma striata nonché portatore sano di peli pubici oltremodo ossigenati e impiantati al posto dei capelli (un'ulteriore arguzia nella magistrale definizione dei personaggi della serie).
Per gustarvi questo refugium meraviglioso, questo sicuro porto di infelici anime naufraghe della rete e simposio della mediocrità boccolosa abbiate cuore di cliccare qui.

Tuesday, 1 February 2011


Non mi toccare dietro l'orecchio!, ha esclamato Muller, lo sai che non lo sopporto!
Eppure il simpatico Arjen Robben, prestidigitatore in erba, voleva solo sare una svolta alla sua carriera, in vista del ritiro, e far spuntare un nichelino sorprendendo il malmostoso compagno di squadra.
Un fraintendimento che poteva finire in tragedia, ma che ha avuto fortunatamente le stesse conseguenze dell'esplosione di un petardo nel centro di Kabul.
Del resto è difficile districarsi tra i gossip di questi giorni, e se i fatti di casa Corona-Rodriguez sono talmente sotto gli occhi di tutti da sbadigliare annoiato al solo pensiero di scriverne, è bello vedere che c'è chi non perde il vizietto, mandando in estasi i giornalisti che per un nanosecondo possono deviare dall'argomento del mese (e no, non lo linkerò. Basta).
Vorrà dire che, in mancanza di migliori e più succose notizie, ci toccherà trafugar cadaveri per inventarle noi (no, signora Zuccoli, è una battuta, non mandi truppe armate ad assediare la mia casa, per cortesia).
À la prochaine,
E.