Monday, 24 September 2012


Per una volta che avevo deciso di infischiarmi delle vostre brutte facce, io, il professor Aristide Maria Verdirame, mi son trovato un messaggio in segreteria dall'injenier M il quale, con toni assai pacati (ho contato personalmente dodici testadicazzo e sette facciadimerda), mi ha invitato a riparare alla mia assenza di sabato. Per questo, eccezionalmente di lunedì, mi trovo con la prorompente Brigida a condurre
COGLIONI DI MULO
e altre meraviglie della natura
Il sottoscritto e Brigida, guarda il caso proprio sabato, ci stavamo godendo una speciale giornata tutta per noi: dopo insistenze, bigliettini e battutine più o meno velate (guarda un po' sto stronzo se si decide a sposarmi l'ultima in ordine di tempo) la mia assistente mi aveva infatti convinto a chiederla in isposa.
Ammiravamo il tramonto al termine di una romantica gitarella a Trebisonda, quand'ecco apparire la fiera che potete ammirare in foto.
Trattavasi di Vecchiatini Balrog, incredibile esemplare di canguro pugilatore turco. Il bieco animale, oltre alle movenze di abile boxeur, esibisce fiero una verga di dimensioni notevolissime, con cui si dà equilibrio nei match più impegnativi e all'occorrenza colpisce avversari e rivali in amore: è quello che è successo al sottoscritto, steso da un'improvvisa frustata inferta col gigantesco membro.
Inutile sottolineare come Brigida sia stata ben contenta di soccombere a ben altri colpi dell'abile pene del Vecchiatini, inducendomi così ad annullare il fidanzamento.

Sunday, 23 September 2012


Buongiorno lettori idiosincratici e benvenuti alla nuova rubrica che allieterà bisettimanalmente le vostre giornate inutili e vuote: Sotto la Calzamaglia.
“Di cosa si parlerà in questa nuova rubrica?”, vi starete chiedendo, curiosi e avidi come sempre. Basta guardare l’immagine, cari miei inetti: ovviamente dei più grandi Eroi che Marvel, Dc Comics e affini hanno creato per allietare le nostre giornate da nerd, con la nostra erre moscia, bevendo latte di soia e correndo tutti all’osservatorio!

Per inaugurare questo nuovo meraviglioso contenitore di velleità, abbiamo pensato di parlare del più grande eroe di tutti i tempi.
“Superman!” starete già esclamando saccentissimi come al solito. No, mi spiace.
“L’Uomo Ragno!”.  Mmm, fuochino.
“Capitan America?”. No no, siamo fuoristrada.
Insomma, ve lo svelo io prima di dilungarci troppo: oggi parleremo del grande ed inimitabile Eye Scream
Il Nostro è un mutante con uno dei più grandi poteri che mente umana possa mai immaginare: no, non parlo della superforza, nel del saper volare, e neanche della vista a raggi x! 
Egli è in grado di tramutare ogni parte del suo corpo in gelato.
“Che potere inutile!”, sento già lamentarvi.
Vediamo se dite lo stesso durante una fellatio con la possibilità di trasformare il vostro membro in una bella banana split.
In ogni caso il buon Eye Scream tenta di entrare negli X-Men, forte delle sue capacità, ma viene deriso così tanto, soprattutto da quello spocchioso di Ciclope, che decide di diventare super cattivo e vendicarsi brutalmente, progettando di ucciderli tutti.
Il nostro, dopo un estenuante lotta contro nessuno per fare irruzione nella scuola di giovani mutanti (gli X-Men erano in missione), viene battuto da tale Obnoxio il Clown,  passato di li per caso, che lo rinchiude nel congelatore.
Triste e freddo epilogo per un grande eroe.
Ed è quindi con la tristezza nel cuore che vi do l’arrivederci alla prossima puntata!

Friday, 21 September 2012


Protagonisti di questa settimana sono i fratelli Bertelli (Cosimo e Maristello) che il sagace obiettivo del nostro fotografo ha immortalato in una pausa durante le riprese del rocambolesco softcore Lo stupore dietro la patta: apologia dell'asso di bastoni in cui i virgulti recitano come comparse/attori di terzo livello non trombanti. Lo scatto ruba il momento esatto in cui il buon Cosimo (l'aitante e arcigno figuro sulla sinistra) rassicura suo fratello Maristello (ovviamente il bel moro sulla destra) della buona riuscita della scena che lo ha visto protagonista nudo ed eretto insieme al nuovo modello di jeans carrera, tre papere e sedici acuminatissimi ricci di mare. Si noti il nascente sorriso sulle labbra di Maristello e il braccio di Cosimo che, fraternamente e mai ambiguamente, cinge la di lui schiena. Senza dimenticare la tenerezza di quel tenersi per mano, chiarissima manifestazione del loro essere pesciprenduli.
Ed è proprio durante questa pausa che i due si sono chiesti: Ma lo Stronzo della Settimana?
Eccolo, fedeli seguaci. Eccolo.
Protagonista di questa settimana è, guarda caso, il sesso in tutte le sue forme.
Al terzo posto bronzea menzione per un grande classico della commedia romantica del nuovo secolo: le corna matrimoniali. Nella lucana terra dei lotofagi i ricevimenti matrimoniali sono infiniti come nella maggior parte delle terre sudiste. Un buon rimedio per terminare anzitempo quel lunghissimo susseguirsi di piatti e portate è stato introdotto da una novella sposa che, nel trittico di secondi di carne, ha esclamato al marito "non è possibile che in questa bettola non servano il sarago con le olive!", per poi ovviare alla mancanza chiedendo direttamente, sia sarago che olive, al fratello dello sposo. Servito ovviamente in bagno, lontano da occhi indiscreti.
Al secondo posto la Robin Hood in gonnella amante delle orge. In tempi bui come questi, dove casalinghe e non si lasciano travolgere da cinquanta sfumature, tal Rosie Dodd non ha esitato a farsene dare più di cinquanta e di ogni colore da tre simpatici garruli conosciuti una di quelle sere in cui l'aria profumava ancora d'estate. Questo per poi rientrare nei ranghi e denunziare per stupro i malcapitati, prontamente arrestati dalla forza. Rosina, Rosina, non c'è mica nulla di cui vergognarsi. Il triplo incastro alla tetris va molto di moda in alcuni ambienti.
Oro, signori, per colui che invece dell'adagio animalista più conosco gli uomini più amo le bestie ne ha fatto una missione morale ed una vera religione. Così il sorridentissimo Carlos Romero, non accontentandosi della solita inflazionatissima pecora, lo ha srotolatpiantato nella pataffio, ha fatto all'amore con Gualtiera de Maracaibo già principessa di Kefalonia e asina intrattenitrice di corte.
Inqualificabile il suo arresto, e noi ci batteremo fino alla morte (la sua, che cazzo) per perorare questa romantica causa.
Alla prossima settimana!

Thursday, 20 September 2012

Wednesday, 19 September 2012


Signori, lo dico con un velo di tristezza e con la morte nel cuore: io mi sto stancando.
Troppe preoccupazioni affollano la testa del vostro E., troppe volte devo trattenere un singhiozzo, farmi forza e mettere le dita sulla tastiera per scrivere ancora una volta di una bruttura, cercando di alleggerirla, di renderla spensierata e financo divertente. E a volte non è semplice, e si arriva alla conclusione che ci son gocce che fanno traboccare il vaso, e la stanchezza prende il sopravvento.
Vergogna colga quindi l'ignoto pedone 30enne che a Manhattan, presso il Dream Hotel, ha osato farsi investire dal piccolo SUV della senza dubbio innocente Lindsay Lohan, costretta persino a fermarsi per far controllare i danni che la sua vettura poteva aver ricevuto dalla scriteriatezza del malvagio passante, che ha osato persino rimanere in terra, senza aver nulla di meglio da fare che agonizzare, come se il Porsche Cheyenne della cantante fosse rimasto illeso dallo scontro.
Deve anzi ringraziare la nostra eroina, che, in un gesto di sicura generosità, ha preferito allontanarsi senza denunziare il lestofante, che, da perfetta drama queen qual è sicuramente, s'è fatto pure portare in ospedale.
E cosa fa la giustizia? Invece di rinchiudere il manigoldo e gettare la chiave, chiama a processo la Lohan.
E no, amici, io non posso sempre sopportare certe brutture, almeno fino a mercoledì prossimo.
À la prochaine,
E.

Tuesday, 18 September 2012

IdiosincrasiAlterata
in Assenza di Tatto e con Mancanza di gusto
presenta:

Monday, 17 September 2012


Mettiamola così. A noi le diatribe religiose piacciono proprio.
E pare che il film su Maometto ne stia scatenando delle belle.
Che poi, si sa, dalle parti di Kabul c'è gente così tranquilla e pacifica. Non si capisce proprio cos'abbia potuto scatenare l'odio della gente un film intitolato "Mao se le fa tutte". A chiarire la situazione e a frenare le mazzate ed i morti ci viene incontro come al solito l'ottimo Pontifex, che, giusto per smorzare un po' i toni, riporta ancora le parole di un pacatissimo vescovo, scampato a qualche rogo o penitenza di Torquemada, secondo cui l'islam è un castigo di Dio e Maometto un affarista isterico. Il Cristianesimo invece è una passeggiata di saluta, premia le biodiversità e Cristo non era che un astronauta.
In tutto questo, forse per una recentissima visita del monarca biancovestito, una madonna ha iniziato a piangere sangue ed olio. Ora resta da capire se siano lacrime di contentezza, di amarezza, di disappunto o se l'accaduto è ancora uno strascico di quel vecchio debito di gioco durante l'ultimo orgione cardinalizio.
E giusto per non farci mancare nulla, ti pareva che l'Avvenire non associava il nuovo iphone ad una qualche incursione satanica secondo cui questi artifizzzzi del maligno realizzerebbero il sogno prometeico di un controllo della realtà attraverso la tecnologia? La domanda è: quanto saranno raffinati nelle metafore?