Saturday, 30 June 2012


Oh giovani menti ottennebrate dal caldo e dalla carineria canina, come poteva il sottoscritto professor Aristide Maria Verdirame (o la fulgida assistente Brigida) ignorare la vostra presenza? In realtà potevamo eccome, ma la sorte mi porta a considerarvi degni di nota pur non meritandolo, in questa puntata di
COGLIONI DI MULO
e altre meraviglie della natura
Infatti, mentre eravamo in spiaggia a goderci il sole alla faccia vostra, abbiamo sorpreso nientemeno che Suor Manuele e Suor Mario, rarissimi esemplari di suorcagne marittime, intente a scrivere (a cazzo, del resto son cagne ebeti e pure miopi) i loro nomi coi sassolini sul bagnasciuga. Io avevo notato però qualcosa di losco, ma non ho fatto in tempo a fermare Brigida, sempre cieca di fronte ad una parvenza di graziosità, che s'è subito sanfranceschicamente precipitata ad accarezzare le sante don cagne. Gravissimo errore: trattavasi infatti di Scognamiglio Manuele ed Esposito Mario, temibili esemplari di cani mariuoli travestiti, un'efferata specie che passa il suo tempo a derubare e stuprare i malcapitati che gli si avvicinano, attirati dalle loro furbissime mascherate. Peggio per Brigida, porterà sulla schiena il segno delle loro unghiette per settimane.

Friday, 29 June 2012


Non ce la facciamo a starle dietro. Quando il pensiero che non possa dire una cazzata migliore coccola le nostre menti schiave del signorilinaggio, del libertinaggio e del boicottaggio bancario BAM! Ecco che ce ne piazza un'altra nella buca d'angolo. Tanto che a questo giro ci è addirittura toccato aggiungere la postilla di "Tommasi del Mese" ad agghindare il già ben noto stronzo. Sarebbe tutta colpa dell'alieno cyborg Ugo se la sciougherls ex bocconiana (facciamocene ancora un vanto) Sara Tommasi è stata coinvolta in un hard movie. Il cyborg Ugo, che potete ammirare in foto mentre si intrattiene con Bocconotti Cinzia di anni 32, avrebbe utilizzato i suoi poteri psionici per piegare la ferrea volontà della suddetta al fine di farla giacere di fronte alle telecamere con energumeni scelti a caso. Successivamente Sara avrebbe raccontato di essere stata ammaliata non tanto dal meccanicissimo corpo di Ugo quanto dalla di lui carnosissima fava.
Queste le salienti di cronaca. Ora, qualcuno le aumenti il dosaggio del clonazepam.
Tenzone affatto breve quella che ci porta ad eleggere lo Stronzo del Mese ribattezzato Tommasi. Di seguito i grandi esclusi:
- attenzione a farvi scappare la peggio peggio nei grandi magazzini perchè potreste capitare nella stessa situazione in cui tommasicamente s'è ritrovata una non ancora identificata donna, rimanendo letteralmente incollata alla tazza del cesso grazie ad un buontempone, i cui passatempi preferiti pare siano giocare a chi tira i tappi più lantano con gli omini del Jack Daniel's e cospargere tavolette di cessi scelti a caso con della potentissima supercolla;
- sempre dagli states l'ennesimo caso di zombite acuta con Michael Daniel, il quale, sotto effetto della famigerata droga hotantavogliadicane, ha divorato, pensate un po', proprio un cane. La notizia, inserita erroneamente nel filone del cannibalismo, andrebbe spostata in realtà in quello del caNibalismo, a far compagnia ai venditori di cani scuoiati (ottimi per lo stufato, pare) del mercato di Yulin, nella regione cinese di Guangxi Zhuang dove, di fatto, i canidi sono ingrediente principe di piatti da gourmet. Orrore classico tra gli animalisti dimentichi degli indù e delle mucche sacre. Ma si, ma si, siete vegetariani e intoccabili.
Eppure, tra l'agente condannato per le ingiurie, cazzo guarda un po' su facebook, rivolte alla madre di Federico Aldrovandi che chiede scusa (scuse che hanno la stessa valenza del tirare una sberla ad un cane sei ore dopo che vi ha pisciato su quel bel tappeto che dava sì un tono all'ambiente) e l'euforia tutta italica per le gesta della nazionale laddove toccherebbe ricordarsi che alla fine dei giochi sarà la Germania a fare il culo a noi in ben altri contesti, il Tommasi del mese va alla nostra madonna piangente preferita, Elsa Fornero, che, tronfia e gagà, sancisce: Il Lavoro non è un diritto. Poi però, rendendosi conto che riscrivere tutta la costituzione costa tempo e fatica, si corregge. Il lavoro è un diritto, il posto no. Poi ancora Il posto è un diritto, le ferie no. E ancora Il pecorino romano è un diritto, ma guai a metterlo sugli spaghetti ai frutti di mare.
Elsa, il lavoro non sarà un diritto, ma è nostro sacrosanto dovere mandarti in quell'anfratto così particolare, impervio, peloso e buio dove la schiena cambia nome.
Ah sì, sarebbe comunque in culo.
Alla prossima settimana!

Wednesday, 27 June 2012


La regina è la regina, c'è poco da fare. E se quella d'Inghilterra ha dovuto patire il ritorno a casa con la coda tra le gambe della sua Nazionale di calcio (costo dell'operazione: 6 carlini e 2 levrieri afgani), quella del pop non smette di far parlare di sé. Già, perché l'intramontabile Madonna non vuole proprio saperne di abdicare, e di fronte alle stranezze di una Lady Gaga qualsiasi risponde con le sue personalissime bordate. Tra sfoggio del suo culo sessantenne, parziale abbandono del playback e amenità simili, sono le sue bizzarre abitudini pre e post concerto, a tener banco: a sentire i beneinformati, infatti, pare che la Ciccone sia dedita addirittura alla disinfezione totale del suo camerino dopo i concerti. Perché tanta segretezza? vi chiederete voi, come sempre pronti a non farvi gli affari vostri proprio mai. E qui sta lo scoop.
Pare infatti che la mai troppo estrema Louise Veronica ami farsi accompagnare, in camerino, da due stalloni di pregio che noi ben conosciamo, e che rispondono ai nomi di Nano Rufus (anche consulente d'immagine della cantante) e pofferbacco l'Injenier M., vero fautore della richiesta di cancellamento tracce e DNA, in quanto non vuole farsi scoprire da nessuna delle sue tre mogli.
Ed ora che l'ho sputtanato, attendo ritorsioni.
À la prochaine (forse),
E.

Tuesday, 26 June 2012

IdiosincrasiAlterata
Alzando la TeMperatura 
presenta:

Monday, 25 June 2012


Se ne sentiva la mancanza.
Deciso non a far chiarezza ma a rendere omaggio, fratello coraggio d'avetrana decide di raccontare sua verità. E, figuriamoci, lo fa in un libro. Edito da Bompiani, mica dalla Albatros. Laddove un libro che raccoglie tutte le immagini modificate di zio Michele nella saga di "Ho stato io con il trattore..." farebbe più successo ma non stuzzicherebbe la vena morbosa del pubblico, Claudio se la prende con chi ha innescato il circo mediatico, dimentico forse che in quel circo c'era anche lui e ci sarebbe rimasto anche molto volentieri. Forse ha scordato di aver bussato a svariate porte, per poter entrare in quel Grand Guignol televisivo che ora disconosce, mentre il cadavere della sorella era ancora tiepido e bagnato sul tavolo dell'anatomopatologo di turno e suo zio cercava di inserire il verbo avere in costrutti grammaticali sempre nuovi.
Ora, mi raccomando, comprateglielo anche.

Sunday, 24 June 2012


Buongiorno cari amici ciccionissimi, e bentornati alla rubrica preferita da Reinold Messner quando ha la diarrea: la Nouvelle Cuisine di Idiosincrasia Alterata. Oggi, visto il caldo torrenziale che ha colpito la nostra penisola, vi insegneremo a prepare un piatto fresco ed estivo, adatto per i giuovani e per i premorti: la Pasta in Brodo Idiosincratica.

Innanzitutto per un'ottima Pasta in Brodo Idiosincratica, dovrete preparare un gustoso e giusto brodo.
Quindi versate in un pentolino dell'acqua e aggiungete nell'ordine: una carota bella lunga, del sedano fresco, una patata panciuta, 5 cl di amuchina soluzione al 2%, 0,5g di stronzio, un paio di funghi trifolati, una compressa di Flumicon e un dvd di “Impara a Corteggiare una Squinzia” di Mike Tyson (anche masterizzato va bene).
Quando l'acqua avrà assunto un colore ramato e una consistenza dubbia, togliete con un mestolino gli ingredienti e aggiungete abbondante pasta per sfamarvi.
Cuocete finchè il tutto non vi sembrerà una sbobba immangiabile (deliziosa!).
“Tutto qui?” vi starete chiedendo, simpatici lettori.
Si, tutto qui: fa troppo caldo per stare davanti ad un pc, figuriamoci davanti ad una cucina, quindi se non vi va bene, digiunate!
Tse.
Ingrati.

Saturday, 23 June 2012




Il testo citato di Borges si trova nella raccolta di saggi
"Altre inquisizioni" edizioni Adelphi.