Thursday, 8 November 2012

Wednesday, 7 November 2012


Ah, i capricci delle dive! Come vivremmo senza?
Siamo abituati a leggere di Lady Gaga, di Sharon Stone, di Madonna. E se l'adorata Angelina Jolie si limita ad adottar negretti per placare la sua sete di protagonismo, c'è chi rompe a lungo le scatole con pubbliche esternazioni musicali e cinematografiche su come sarebbe rimasta uguale a com'era prima di diventar famosa, salvo poi rimangiarsi tutto al momento dei fatti. Parliamo, ovviamente, di J. Lo, che pare sia tanto permalosa da aver fatto licenziare una cameriera colpevole solo di averle chiesto un autografo. Incuriositi dalla faccenda, abbiamo inviato un nostro informatore, opportunamente camuffato da Casper Smart, compagno della cantante a parlare con la divetta. Siamo riusciti a scoprire che la cameriera avrebbe detto una cosa che ha imbestialito la Lopez, a voi scoprire quale delle tre che ipotizziamo.

  • Ben Affleck mi ha detto che a recitare è meglio lui, la prima frase incriminata. Certo, per noi cinefili sarebbe più opportuno usare la perifrasi meno peggio, ma tant'è.
  • Guarda là che culone, dal vivo è ancora più spropositato, e l'unica cosa che ha salvato la cameriera dall'uccisione è che il suddetto culone dalla porta proprio non ci passava.
  • Ah, stavi canticchiando? Credevo scoreggiassi, sorprendendo Jenny nella doccia.
Via col concorso, amici lettori! Che si vince? Un autografo di J. Lo, naturalmente. Guardate che occhio nero mi son guadagnato, per procurarmelo!
À la prochaine,
E.

Tuesday, 6 November 2012

IdiosincrasiAlterata
è dura essere apprendisti choosy
presenta:

e se non vi ricordate cos'era successo al povero Ugo
linkatevi qui, qui e qui.


Monday, 5 November 2012


Ricorda un po' le farneticazioni degli assassini una tantum.
E' stato il diavolo che me l'ha ordinato, sono state le voci a dirmi di farlo, è stato quel cazzo di criceto a spingere la lama del coltello 18 volte.
In tutto questo Silvio si scusa.
Chiede scusa perché la crisi ha cancellato i loro sforzi, perché nani ipertrofici hanno attentato alle casse degli italiani, perché le temibili armate dei gotamiani si son presentate quando Voltron e un Mazinga a piacere erano in ferie. Mica perché sono stati sputtanati milioni con cariche regalate anche al parrucchiere Elmo e alla badante acrobata Romilda.
Ma Silvio chiede scusa.
Abbracci, pacche sulla schiena e dissolvenze in nero.
E poi dicono che c'è crisi del cinema. Cosa volete di più? Gli ascolti hanno premiato anche il rientro in pompa magna di Barbara D'Urso e del suo circo itinerante fatto di culi parlanti, buonismo al 3%, sorrisi vitaldent e cadaveri più o meno eccellenti a cui far fare capriole. Su Federica, ancora un'altra capriola dentro questo cerchio. Avanti Sarah, non fare la preziosa. Un altro numero circense per il pubblico pagante della domenica.
Drogati di social e dipendenti dalla monnezza telematica come siamo (eppure quanto ci piacciono quei gattini costretti a picconate alle pose più infime), il minimo che possiamo meritarci è quest'apartheid intellettuale.
Almeno abbiamo le scuse di Silvio.

Sunday, 4 November 2012


Buongiorno giovani amici che in questi giorni frequentate Lucca vestiti da idioti, arricchendo una delle città con i negozianti più antipatici e indisponenti d’Italia, e bentornati alla rubrica preferita da chi non guarda serie tv che ha come oggetto la ricerca di una donna: Sotto la Calzamaglia.

Oggi parleremo di un supereroe DC notoriamente tra i più inutili di tutti: Freccia Verde.
La sua genesi è particolarmente interessante: un giovane ricco rampollo dal nome che sembra partorito da un Dickens omosessuale, Oliver Queen, durante un party tra ricconi coi baffi cade ubriaco in acqua.
Invece di morire come merita, naufraga in un’isola deserta e per cacciare si costruisce un arco, arma della quale diventa maestro nel giro di poche ore come nelle migliori fiabe.
Nonostante venga salvato da dei narcotrafficanti, decide di dedicare la sua vita al BENE, travestendosi da Robin Hood e andando a caccia di criminali con le sue frecce letali: la freccia-colla, la freccia-guantone da box e la freccia-dildo.
Ora potete iniziare a immaginare il perché nessuno l’ha mai preso sul serio? 
Di fatti il povero Oliver diventa povero nel vero senso della parola: finisce in lastrico perché, invece di occuparsi della sua azienda, preferisce girare per la città vestito come un deficiente, e si ritrova su una strada ad arrabattarsi per un tozzo di pane.
Dopo che un noto ministro di Star City, città dove opera, gli consiglia di diventare più “choosy”, arrabbiato decide di porre le proprie abilità al servizio della classe operaia, diventando comunista- trozskista- linobanfista e difendendo i cittadini dai soprusi delle grandi aziende, come le bollette gonfiate e l’adsl a velocità minore di quella dichiarata.
Sarà per questo che in America gli stanno dedicando una serie tv?
Vallo a sapere che hanno in testa sti ammerigani.
Alla prossima!

Friday, 2 November 2012


Vero è che se con tutte ste popò di fughe di cervelli che abbiamo nello stivale ci si mette anche la Minetti a sbandierare la sua ferma volontà di mollare il bel paese, si può dire che non ci resta molto altro da dire sulla condizione di noi poveri mortali imprigionati nel pizza-spaghetti-mandolino style. Stupore e sconcerto (ben rappresentati nel documento fotografico che mostra le olgettine alle prese con un piccolo problema idrico) di fronte ad affermazioni pesanti come "vado negli usa, sono stufa di questo fango" (chiamiamolo fango) e "mi piacerebbe incontrare un giocatore di baseball" (chiamiamolo home run di mazza).
Ciao Nicole, ci mancherai (un etto meno, grazie, non ho ospiti).
Ricomposti gli animi e asciugate le lagrime, veniamo alle tre lapidarie posizioni che comporranno la funeraria rubrica che zittisce persino i defunti: Lo Stronzo della Settimana.
Al terzo posto l'ufficiale (e gentiluomo)Robert Sparling (direttamente dagli Steiz, da dove se no) che, ritrovandosi in un bar con la 21enne Marlee Dorinda Vigger (da lui stesso fermata dopo un incidente in cui lei era risultata positivissima all'alcool test), le avrebbe twittato messaggiato flirtato la stessa cosa che ogni donna birichina, dopo aver messo un cesto di corna al proprio uomo ed essersi fatta scoprire, sogna di sentirsi dire: se mi paghi una birra, dimenticherò tutto.
Al secondo posto la menzione d'obbligo per il buon gusto ed il doveroso alla faccia dell'organo genitale maschile per il gesto. Argento al novello Arsenio Ladrin vittima di una rara forma di ipnosi dildoprodotta, che lo ha portato, durante una rapina in un sexy shop, a disinteressarsi della cassa focalizzando tutte le sue attenzioni su di un vibratore placcato d'oro."Non sappiamo sinceramente cosa se ne possa fare" avrebbero detto i lavoratori autoctoni. Il timore è che possa farne un uso immorale. Un dildo che solitamente si usa per girare il sugo.
E finalmente un primo posto della serie resuscitati dell'editto bulgaro. Anche Santoro deve capitolare e, giusto per farci capire com'è che funziona lo scioubizz, per aggiudicarsi un'intervista di sua santità una volta arricciavo salami Ruby Rubamazzo, ha acconsentito a tutte le di lei richieste: fare l'intervista nello showroom dell'azienda di torrefazione banane che l'ha voluta come testimonial, mostrare i prodotti della sopracitata in bella mostra, salutare quattro suoi cugini (no, Augusto il barbiere no, vai a capire perchè poi), inscenare una televendita imitando la voce di Mastrota e mostrare la ipsilon delle natiche per 3/4. Il tutto, pare, come prezzo delle sue dichiarazioni da attenzione pericolo di scoperta acqua calda. Grazie Santoro. Soldi spesi bene.
Alla prossima settimana!

Thursday, 1 November 2012